Quadro normativo dell'etichettatura vitivinicola
L'etichettatura dei vini italiani è disciplinata dal Regolamento UE 1308/2013 e dal recente Regolamento UE 2021/2117, che a partire dall'8 dicembre 2023 ha introdotto nuovi obblighi su dichiarazione nutrizionale e lista degli ingredienti. Il MIPAAF integra la disciplina europea con il DM 13 agosto 2012 e i disciplinari di produzione di ogni DOCG, DOC e IGT.
Cepaos genera anteprime di etichetta conformi all'Allegato VII e mantiene la traccia di ogni revisione fino all'approvazione del Consorzio di tutela.
Indicazioni obbligatorie
Ogni etichetta di vino italiano deve riportare:
- Denominazione di vendita: nome della DOCG/DOC/IGT in caratteri leggibili.
- Titolo alcolometrico effettivo: espresso in % vol con tolleranza di 0,5%.
- Volume nominale: 187 ml, 375 ml, 750 ml, 1500 ml o altri formati autorizzati.
- Indicazione della provenienza: "Prodotto in Italia" o "Vino d'Italia".
- Nome o ragione sociale dell'imbottigliatore: preceduto da "Imbottigliato da" e codice ICQRF identificativo (lettera regione + numero).
- Numero di lotto: preceduto dalla lettera "L".
- Avvertenze allergeni: "Contiene solfiti" se SO2 totale ≥ 10 mg/L.
- Indicazione nutrizionale e lista ingredienti: in etichetta fisica o tramite QR code (e-label).
Indicazioni facoltative regolamentate
Sono ammesse, ma soggette a verifica, le seguenti menzioni:
- Annata: ammessa se almeno l'85% delle uve è dell'anno indicato.
- Vitigno: ammessa per i vini varietali; richiede percentuali minime per disciplinare.
- Vigna o cru: ammessa solo per parcelle iscritte nello schedario regionale con superficie minima.
- Menzioni tradizionali: "Riserva", "Superiore", "Classico", "Vendemmia tardiva" — ognuna ha requisiti di invecchiamento e gradazione precisi.
Passo per passo
1. Selezionare il lotto da etichettare
Acceda al menu Cantina > Etichette > Nuova etichetta. Selezionare il lotto con relativo numero MVV-E, denominazione rivendicata e quantità imbottigliata.
2. Compilare i dati obbligatori
Cepaos pre-compila i campi a partire dai dati di vinificazione: titolo alcolometrico misurato in laboratorio, residuo zuccherino, contenuto in SO2. Compilare manualmente il volume nominale e il codice ICQRF dell'imbottigliatore.
3. Generare la dichiarazione nutrizionale
Il nuovo Regolamento UE 2021/2117 impone l'indicazione di valore energetico (kJ e kcal per 100 ml) e di ingredienti. Cepaos calcola il valore energetico in base a titolo alcolometrico e zuccheri residui, e produce la lista ingredienti standard ("Uva", "Solfiti", eventuali coadiuvanti enologici). La dichiarazione può essere esposta in etichetta o resa accessibile tramite QR code.
4. Generare il QR code e-label
Hai un clic su Genera e-label. Cepaos crea una pagina web dedicata, accessibile tramite QR code, con dichiarazione nutrizionale completa, lista ingredienti, lotto di tracciabilità e contatti del produttore. La pagina è multilingua e conforme alle linee guida U-label settoriali.
5. Validare con il Consorzio di tutela
Per i vini DOCG e DOC, l'etichetta deve essere approvata dal Consorzio di tutela competente. Esportare l'anteprima in PDF dal menu Etichette > Esporta per Consorzio e trasmetterla con domanda di approvazione preventiva.
6. Conservare il fascicolo etichetta
Una volta approvata, archiviare nel modulo Compliance > Etichette la versione definitiva firmata dal Consorzio, insieme alle analisi di laboratorio e al certificato di lotto.
Verifiche ispettive
L'ICQRF e i Consorzi effettuano controlli a scaffale e in cantina. Le difformità più frequenti riguardano:
- Errata indicazione del titolo alcolometrico (oltre la tolleranza di 0,5%).
- Mancata indicazione del codice ICQRF dell'imbottigliatore.
- Uso non autorizzato di menzioni "Riserva" o "Vigna".
- QR code non funzionante o pagina e-label non aggiornata.
Domande frequenti
Devo stampare la lista ingredienti in etichetta?
È possibile esporla tramite QR code per le bottiglie immesse sul mercato dopo l'8 dicembre 2023, purché il QR rinvii a una pagina conforme e accessibile senza profilazione dell'utente.
Posso utilizzare la stessa etichetta per export extra-UE?
Verificare i requisiti del Paese di destinazione: TTB negli Stati Uniti, GACC in Cina, FSANZ in Australia hanno requisiti differenti che si aggiungono a quelli UE.